FRT @ Varano – Seconda Parte

_DSC0239Siamo quindi giunti agli ultimi due giorni degli eventi, adibiti alle prove dinamiche: la domenica prevede la prova di acceleration e di skidpad per tutta la mattinata e il pomeriggio la prova di autocross, mentre tutta la giornata di lunedì è dedicata alla prova finale di endurance, la più bella e intensa ma anche quella che mette più in crisi i vari team e che all’incirca solo una vettura su tre riesce a portare a termine.

_DSC0273Fin dall’apertura dei cancelli all’interno del circuito c’è una gran frenesia dato che il cielo si è coperto di nuvole nere; per evitare di correre sul bagnato e vedere alzarsi i tempi nelle varie prove, ogni team cerca di mettersi in coda per uno dei due eventi previsti il prima possibile. Riusciamo a partire per secondi nello skidpad ma a causa dell’asfalto sporco e delle gomme ancora troppo fredde, il tempo della prova non risulta fra i migliori, ma il FRT riesce comunque a posizionarsi 11°. Per scaldare le gomme in modo da ottenere un buon tempo nell’acceleration, il team si sposta nella practice area, dove purtroppo viene riscontrato un problema a un componente. Cuore in gola, non ci facciamo prendere nè dal panico nè dallo sconforto; ci dirigiamo al box dove riusciamo a risolvere il guasto, purtroppo non in tempo però per partecipare all’acceleration.

_DSC0439 (1)Per niente scoraggiati ma carichi per il pomeriggio, in cui finalmente smette di piovere e l’asfalto torna pian piano ad asciugarsi, partecipiamo all’autocross con la macchina al 100%. Riusciamo a posizionarci 20°, con la vettura che si comporta molto bene in traiettoria, ma purtroppo ancora con piloti poco esperti.

La giornata di domenica si conclude velocemente, piena di voglia di arrivare al giorno dopo per la prova con la P maiuscola, l’endurance: 22 km, un cambio pilota e fiato sospeso col cuore in gola per 29 giri.

U_DSC0552 (1)ltima controllata al serraggio delle viti, una pulita alla carrozzeria, sorrisi in faccia, vettura in coda al cancello con i due piloti e un team member e tutto il resto del team in tribuna a fare il tifo. Il primo pilota riesce a mantenersi stabile su un buon tempo per tutti e 14 i giri, è il momento del cambio pilota. Vettura spenta, il volante che passa da un pilota all’altro, cinture allacciate, e gasssssss!!! anche il secondo pilota riesce a mantenersi su un tempo costante e migliore di prima. Ogni volta che la macchina scorre sotto la tribuna applausi del team e urla di incoraggiamento..la vettura è al giro finale; tutti in piedi sugli spalti, la vettura taglia il traguardo!!!!! ce l’abbiamo fatta!!! Una nuvola rossa di abbracci, sorrisi e lacrime si muove dalla tribuna al box, per festeggiare tutti insieme la settima posizione nella prova e far pagare il fioretto al team leader!!! Tutto il team torna pieno di esperienza, orgoglioso e felice a Firenze, dove ci aspetta un anno di sviluppo della macchina per fare ancora meglio nel 2016.

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Eventi Dinamici

  • Skid Pad event: 11°
  • Acceleration event: DNA
  • Autocross event: 20°
  • Endurance & Efficiency event: 7°

Posizione finale overall:

E’ possibile visionare tutti i risultati a questo link

 

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CHASSIS – FR-15T

AssiemeIl telaio della FR-15T è un traliccio in tubi di acciaio AISI 4130 (25 CrMo4) tagliati con taglio laser 2D, piegati con piegatura CNC e successivamente saldati con saldatura di tipo TIG. Quest’ultima garantisce un’ottima qualità delle giunzioni. Il tutto è stato assemblato usando opportune maschere di saldatura e con un banco di riscontro per poter ottenere un’elevata precisione in termini di posizionamento degl’attacchi delle sospensioni.

Gli obiettivi di progetto erano quelli di garantire un’ottima ergonomia per il pilota, un’elevata rigidezza locale dei punti di attacco delle sospensioni così da non introdurre cedevolezze che avrebbero alterato il comportamento della vettura dato dalla cinematica delle sospensioni, ed infine avere un’elevata rigidezza torsionale.

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Il progetto del telaio è consistito di tre fasi principali: la definizione della geometria, la preparazione del modello tridimensionale e la fase di analisi FEM.

20150327_150921Nella prima fase si è partiti con la realizzazione di un banco con cui è stato possibile misurare lo spazio necessario per il pilota, la posizione di guida migliore ed il posizionamento dei vari comandi come sterzo, pedaliera e cambio. Per quanto riguarda la scelta della posizione del pilota sono state prese le opinioni di tutti i componenti del team ed è stata quindi scelta la posizione più adatta. Dopodichè si è partiti
con la realizzazione di un wireframe del telaio, cercando di far coincidere i punti di attacco delle sospensioni con punti ben triangolati, proprio per rendere questi punti molto rigidi e non introdurre cedevolezze. Una volta definito anche il layout della vettura in termini di installazione dei componenti sul telaio, è stata quindi completata la geometria di base. Quest’ultimo passo è stato fatto cercando di mantenere il baricentro del sistema il più basso possibile e bilanciando il tensore d’inerzia della vettura.

La fase successiva è stata quella di realizzare il vero e proprio modello tridimensionale, in cui tutti i tubi sono stati disegnati in modo da poter essere tagliati con taglio laser 2D. Durante questa fase, sono state fatte alcune modifiche alla geometria facendo molta attenzione ai vari componenti installati, e cercando creare dei profili sui quali fosse possibile creare dei cordoni di saldatura nel minor numero di passaggi. Infine sono state disegnate le maschere di saldature, realizzate di taglio ad acqua e successive lavorazioni dal pieno.

Local StiffnessL’ultima fase è stata quella di analisi. In questa fase è stata valutata la rigidezza locale dei vari punti di attacco delle sospensioni mediante un modello bidimensionale FEM con l’uso di elementi shell. In queste simulazioni è stato possibile caratterizzare la rigidezza dei vari punti considerando solamente condizioni statiche. Benchè queste condizioni non rappresentino le vere e sole condizioni di lavoro, queste analisi hanno permesso di valutare quali fossero i punti più deboli in modo da rinforzare quest’ultimi con dei fazzoletti. Inoltre queste analisi potranno essere usate per la progettazione di futuri telai come valore di paragone. Infine è stata valutata la rigidezza torsionale del telaio ed in particolare la sua efficienza strutturale. Per valutare questa sono state fatte analisi FEM di tipo monodimensionale mediante analisi free-free con la quale si è ricavata la prima frequenza propria torsionale del sistema. Conoscendo poi il tensore d’inerzia del telaio si è ricavata la rigidezza torsionale. Mediante questa simulazione è stato possibile valutare anche il disaccoppiamento tra frequenza di risonanza del telaio e la frequenza a rollio della vettura.

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FRT @Varano 2015 – Prima Parte

Il team è ormai tornato da una settimana dall’evento di Formula SAE italiano, a Varano De’ Melegari, svoltosi al circuito Riccardo Paletti.

La soddisfazione è tanta e l’umore è molto alto grazie al posizionamento al 7° posto nell’overall (3° team italiano) della categoria motori a combustione!!!Varano 2015 (17)

fotoIl team ha inoltre vinto il premio speciale indetto da Lamborghini “Best Use of Active Chassis Systems“, grazie al suo fiore all’occhiello: un differenziale semi-attivo (S.A.D.) progettato interamente dal team e realizzato grazie al supporto di Bacci Trasmissioni Meccaniche.

I sacrifici fatti ed il tempo speso sono stati ripagati da 5 giorni pieni di passione, adrenalina, paura, gioie e dolori, in un mix esplosivo che difficilmente verrà dimenticato e che sicuramente ha lasciato un segno in ognuno di noi.

L’esperienza è iniziata con una buona dose di ottimismo e di fiducia, consci di aver fatto un buon lavoro e di aver dato il 100% durante tutto il percorso di progettazione e realizzazione; sono state superate infatti agilmente la technical inspection ed il tilt test, entrambi al primo tentativo, senza dover apportare alcuna modifica. C’è stato un piccolo intoppo con il noise test, ma grazie all’uso del DB-killer,  il team ha superato anche questa prova e ha successivamente superato brillantemente l’ultimo test che lo separava dalle prove dinamiche, ovvero il brake test.

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Sono stati poi effettuati un paio di turni all’interno della practice area, sia per far riprendere un po’ la mano ai piloti sia per cercare di trovare il miglior assetto per le gare dei giorni successivi.

Varano 2015 (8)Nel frattempo si sono svolti gli eventi statici: il primo ad affrontare i giudici è stato Amedeo Tesi, il quale ha presentato il cost report, redatto da tutti i team members, a una giuria; i giudici sono usciti visibilmente contenti dal box, valutando positivamente il lavoro fatto dal team e da Amedeo, suggerendo alla fine la sua iscrizione come giudice per tale evento per i prossimi anni, vista la passione, l’impegno e la precisione con cui ha affrontato l’impaginazione e la redazione di più di 500 pagine!!! Purtroppo a causa di piccoli dettagli non siamo riusciti a entrare nei top 3, ma sicuramente l’anno prossimo prenderemo spunto dai consigli forniti, per essere sempre più competitivi.

Varano 2015 (1)

E’ stato poi il turno dei responsabili dei sottoassiemi della vettura, che hanno presentato a una giuria internazionale composta da 5 persone tutto il lavoro che c’è stato dietro alla macchina, esponendo in inglese davanti alla vettura le particolarità ed i punti di forza di ogni assieme e componente, con particolare attenzione ai cavalli di battaglia:il differenziale a slittamento limitato ed il motore monocilindrico turbocompresso. Anche in questo caso piccoli dettagli non ci hanno permesso di partecipare all’esposizione finale per decretare le prime tre posizioni e quindi il vincitore di tale evento per pochi punti; tutto il team è uscito comunque soddisfatto ed orgoglioso del fatto che una vettura al primo anno di vita sia piaciuta ai giudici, i quali ne hanno visto inoltre le potenzialità.

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In contemporanea i due businessmen Lorenzo Tarchi e Francesco Gucciarelli hanno esposto la business presentation, in inglese, davanti a una giuria che ha valutato la strategia di marketing e i vari aspetti commerciali della nostra vettura, con il supporto di una presentazione in power point.

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Vediamo quindi un po’ di numeri degli eventi statici:

  • Cost Event: 5°
  • Presentation Event: 25°
  • Design Event: 5°

Posizione finale eventi statici: 5°

 

Appuntamento a settimana prossima per gli eventi dinamici!!!

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Inizio stagione 2014-15

Il Firenze Race Team è lieto di annunciare l’inizio della stagione 2014-15!!!

I membri del FRT vi danno quindi il benvenuto sul suo nuovo sito, carichi di passione ed entusiasmo per tutte le emozioni e l’esperienze che li aspettano!!!

Con l’occasione ricordiamo che è iniziato anche il recruitment dei nuovi membri

Entra anche tu nel Team, scopri qui il perchè

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