FSAE Italy & Germany: un'estate calda per FRT


Il Firenze Race Team ha avuto un anno molto impegnativo e un’”estate di fuoco“. Nel 2017 c’è stato un importante ricambio generazionale all’interno del Team. I nuovi membri provengono da diversi dipartimenti dell’Università degli Studi di Firenze e hanno portato entusiasmo e nuove motivazioni.

Per quanto riguarda i progetti che sono stati realizzati per le competizioni di Formula Student, i membri iscritti al Team provengono dalle facoltà di Ingegneria Meccanica, Elettronica, Informatica ed Economia. La loro collaborazione ha reso possibile andare oltre le difficoltà progettuali e ottenere risultati ottimi sia sull’aspetto della competizione, che personale e progettuale.

L’estate di fuoco è iniziata il 19 luglio, quando alcuni membri del Team hanno partecipato di persona all’evento di Formula Student Italy a Parma, nel circuito di Varano De’ Melegari, presentando il loro prototipo progettuale della nuova *FR17-T+. Il Team era iscritto alla Classe 3 della competizione, per la quale è richiesta la presentazione di un progetto di veicolo e la partecipazione ai soli eventi statici. Gli studenti sono chiamati a illustrare ai giudici il progetto della propria vettura, che viene valutato sia dal punto di vista prestazionale/tecnologico (Design), che dal punto di vista dei costi per la sua realizzazione (Cost Analysis) e infine è prevista la preparazione di un piano industriale e finanziario (Business Presentation).

Il team ha conseguito ottimi risultati di categoria:

Il punteggio conseguito da queste posizioni ha permesso al team di essere il 2° Overall nella categoria di Classe 3. Ma l’estate non è finita qui. Alcuni studenti, appena tornati da Varano, hanno subito ultimato gli accorgimenti dell’altro progetto, presentato a Formula Student Germany, nel circuito di Hockenheim. Per quest’anno FS-Germany aveva organizzato qualcosa di innovativo, ovvero una nuova categoria per la competizione, la “Driverless”. Il nostro Team ha presentato in anteprima mondiale il prototipo FR-17DT, un veicolo a guida autonoma. A differenza delle avversarie di categoria, spinte da motori elettrici, il sistema di guida autonoma della nostra monoposto è integrato in un veicolo con motore a combustione interna. Le sfidanti della categoria provenivano dalle Università tedesche, svizzere, austriache e cinesi.

Per iscriversi a questa categoria i team delle varie Università dovevano presentare una monoposto a guida autonoma e partecipare sia agli eventi statici spiegati in precedenza, sia agli eventi dinamici, studiati ad hoc per la categoria. I componenti della squadra dovevano affrontare ogni aspetto della competizione: dalle prove statiche, con l’illustrazione della parte meccanica della vettura, l’analisi dei costi e dell’idea generale del progetto a una commissione di tecnici delle più importanti aziende mondiali; nelle prove dinamiche, per quanto concerne l’accelerazione, lo Skid-Pad e di Track-Drive, dove le auto correvano pista in anteprima mondiale. Un’altra prova statica ha riguardato la presentazione commerciale del veicolo.

Tre membri del Team, studenti dell’Ateneo iscritti alla Scuola di Economia, sono stati impegnati in questi mesi nella redazione di un Business Plan relativo alla vettura e nella presentazione del progetto commerciale davanti alla commissione di esperti del settore. Diversamente dalle competizioni precedenti, per quest’anno il regolamento FSG aveva previsto di dover inserire una tematica sempre più vicina a noi: le problematiche inerenti l’inter-connettività tra veicoli, spronando le squadre a trovare soluzioni, idee ed escamotage al problema.

Prima di queste prove il team è stato impegnato giorno e notte nella rifinitura del veicolo e nella messa a punto per passare le Technical Inspections, ovvero i severi controlli dei giudici tedeschi per quanto riguarda il rispetto del regolamento della competizione. Il regolamento aveva disciplinato per questi particolari veicoli sia gli aspetti meccanici che quelli “Driverless”. In base del regolamento “Driverless” era necessario che, per questioni di sicurezza, oltre a quelli già inseriti, la macchina dovesse essere guidata anche da una persona fisica (da un pilota designato tra i membri del Team), per cui erano previste delle misure di sicurezza obbligatorie, sia da remoto che interne alla vettura.

Le giornate in Germania sono state lunghe e faticose. La pioggia e il freddo hanno caratterizzato questo grande evento ma non hanno abbattuto il morale e la tenacia dei nostri ragazzi. L’innovativa FR17-T ha catturato la curiosità di visitatori, aziende, sponsor e studenti di altri i team, stimolando in particolare con quest’ultimi il confronto tecnico. L’aria respirata all’interno della competizione Formula Student Germany, che ha visto anche la presenza di 150 team universitari provenienti da tutto il mondo per la categoria “Combustion and Electric”, è stata di reciproca collaborazione e sana competizione.

Un sentito ringraziamento ai Dipartimenti di Ingegneria Industriale, Ingegneria dell’Informazione e la Facoltà di Economia e Management per aver reso possibile queste incredibili esperienze.